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L’esercizio supervisionato è raccomandato come trattamento di prima linea per la claudicatio intermittens ( claudicazione intermittente ). La terapia di combinazione con rivascolarizzazione endovasc ...


Il trattamento della malattia delle arterie periferiche con angioplastica transluminale percutanea è limitata dalla presenza di contraccolpo dei vasi e restenosi. I palloncini rivestiti di farmaco p ...


Le teleangectasie degli arti inferiori sono molto comuni. Non ci sono studi clinici in cieco, randomizzati, controllati che confrontino le modalità laser con la scleroterapia gold standard, mentre i p ...


L'insufficienza venosa è una comune condizione medica che colpisce fino al 50.5% delle donne e il 30.1% degli uomini. L’ablazione laser per via endovenosa è una procedura minimamente invasiva che in ...


Il tasso di restenosi 1 anno dopo angioplastica con palloncino di lunghe lesioni nelle arterie al di sotto del ginocchio può arrivare al 70%. È stata valutata l'efficacia di un palloncino a rilascio d ...


La tromboprofilassi ottimale per i pazienti a rischio di sanguinamento rimane incerta. Una meta-analisi ha valutato se la compressione pneumatica intermittente degli arti inferiori fosse efficace nel ...


Uno studio ha esaminato i tassi di mortalità e di infarto del miocardio dopo la sospensione dell’antiaggregante piastrinico Clopidogrel ( Plavix ) nei pazienti sottoposti a intervento coronarico percu ...


Uno squilibrio dei fattori angiogenici circolanti gioca un ruolo centrale nella patogenesi della preeclampsia. È stata effettuata un'analisi prospettica su 616 donne che sono state valutate per sospet ...


Studi precedenti hanno esaminato le associazioni dei singoli fattori di rischio clinici con il rischio di malattia arteriosa periferica, ma gli effetti combinati di questi fattori di rischio sono in g ...


Lo scopo di questo studio è stato quello di indagare il rapporto tra modelli angiografici della ristenosi in-stent ( ISR ) dopo stent nel distretto femoro-popliteo e la frequenza di ISR refrattaria.La ...


È stato condotto uno studio multicentrico, randomizzato e controllato, per valutare l'efficacia clinica di una somministrazione settimanale di bassa dose di ultrasuoni terapeutici ad alta frequ ...


Le angioplastiche percutanee transluminali per il trattamento delle malattie vascolari nelle gambe sono triplicate dal 1999 al 2007 e hanno superato, in popolarità, l'intervento chirurgico di bypass p ...


Uno studio ha valutato l’efficacia e la sicurezza dell’utilizzo di stent espandibile con palloncino a rilascio di farmaco per prevenire l’amputazione in pazienti con ischemia critica ...


L’insufficienza venosa cerebrospinale cronica ( CCSVI ) è un fenomeno vascolare recentemente descritto nella sclerosi multipla, che è caratterizzato da stenosi che interessa le pri ...


E’ stata esaminata la relazione tra la claudicatio intermittens e gli esiti nei pazienti arruolati nello studio CORONA ( Controlled Rosuvastatin Multinational Trial in Heart Failure ).La claudicatio i ...


Sono disponibili pochi dati per valutare se la riparazione endovascolare dell’aneurisma dell’aorta addominale sia in grado di migliorare gli esiti a breve termine, rispetto alla riparazion ...


E`stato ipotizzato che la somministrazione del fattore stimolante le colonie di granulociti-macrofagi ( GM-CSF ) sia sicura e possa migliorare la disfunzione endoteliale e la capacità di eserci ...


La rivascolarizzazione coronarica profilattica in pazienti sottoposti a chirurgia vascolare con coronaropatia estensiva non è risultata associata a un miglioramento dell’esito post-operat ...


La malattia arteriosa periferica degli arti inferiori è una manifestazione dell’aterosclerosi, con una prevalenza che varia tra il 4 e il 12% nella popolazione adulta, e aumenta fino al 2 ...


I dati attuali mostrano risultati contrastanti riguardo alla sicurezza e all’efficacia degli stent a rilascio di farmaco rispetto agli stent di metallo nudo nel trattamento del graft di vena saf ...


Le tecniche con minima invasività come la terapia endovenosa laser, l’ablazione mediante radiofrequenza, e la scleroterapia con schiuma sono ampiamente impiegate nel trattamento delle var ...


I batteri deboli del cavo orale, come i batteri parodontali, sono stati rinvenuti in diverse lesioni vascolari, tra cui l’ateroma, il trombo dell’arteria occlusa della malattia di Buerger, ...


Ricercatori dell’Ospedale San Giovanni Battista di Torino, hanno esaminato se i livelli di hs-CRP ( proteina C-reattiva ad alta sensibilità ) fossero associati in modo indipendente all&rs ...


Le vene varicose rappresentano una condizione assai comune, ma la loro eziologia e relazione con altre malattie cardiovascolari non sono ben definite.L’obiettivo di uno studio, compiuto da Ricer ...


L’incompetenza valvolare e il reflusso sono caratteristiche comuni delle vene varicose primarie, e per lungo tempo sono state ritenute esserne la causa. Recenti evidenze, tuttavia, suggeriscono ...


Il grado di beneficio e rischio, e il ruolo della chirurgia endoscopica sottofasciale delle vene perforanti ( SEPS ) nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica, rimane non ben definito.Ri ...


Uno studio ha valutato le complicanze trombotiche successive alla scleroterapia nei pazienti trombofilici in combinazione con la tromboprofilassi, in due bracci randomizzati che hanno fatto uso di Epa ...


I pazienti con stenosi aortica presentano un’alta prevalenza di malattia coronarica, ma c’è poca informazione riguardo all’associazione con la malattia coronarica e la malatti ...


Ricercatori della Mayo Clinic hanno descritto gli esiti dei pazienti sottoposti ad angioplastica, di età superiore ai 40 anni con ipertensione refrattaria / labile / sintomatica.Lo studio ha ri ...


La malattia arteriosa periferica e l’osteoporosi sono malattie croniche la cui prevalenza aumenta con l’età e con alcune malattie metaboliche.L’associazione tra malattia arter ...


Le arteriopatie, che includono un’arteriopatia cerebrale focale idiopatica dell’infanzia, sono comuni nei bambini con ictus ischemico e sono fortemente predittive di ricorrenza.Per meglio ...


L’apatia è definita come un’importante perdita di motivazione in tutti i domini delle funzioni quotidiane. Soprattutto in età avanzata, l’apatia potrebbe essere una sin ...


L’aneurisma venoso può essere classificato in superficiale o profondo, secondario o primario.Uno studio retrospettivo di 120 casi di dilatazione venosa ha permesso di identificare 4 pazie ...


Uno studio, condotto da Ricercatori dell’Ospedale San Giovanni Battista -Molinette di Torino, ha preso in esame la relazione tra i livelli della proteina C-reattiva ad alta sensibilit& ...


I tradizionali fattori di rischio aterosclerotici predicono la malattia cardiovascolare nel lungo periodo, ma sono scarsi predittori di eventi a breve termine.Uno studio ha esaminato se gli elevati li ...


La terapia con Estrogeni per os aumenta il rischio di tromboembolia venosa nelle donne in postmenopausa. L’Estrogeno somministrato per via transdermica sembra essere più sicuro. Ci sono, invece, pochi ...


Ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rottedam in Olanda hanno valutato l’effetto dei farmaci cardiovascolari sulla mortalità nel lungo periodo nei pazienti con malattia arteri ...


Uno studio, compiuto presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, ha valutato se l’impiego delle statine fosse associato ad un minor declino nel funzionamento degli ...


L’associazione tra cistatina C, un nuovo marker della funzione renale, ed il rischio di sviluppare complicanze correlate alla malattia arteriosa periferica non è stata esaminata. Uno stud ...


I pazienti con tromboembolismo venoso sono soggetti a recidiva. Tuttavia, resta motivo di controversia se i pazienti con tromboembolismo venoso richiedano una terapia anticoagulante prolungata.E&rsquo ...


L’impiego delle statine nel trattamento precoce degli eventi coronarici acuti non è ben definito. Uno studio, coordinato da Ricercatori del Dipartimento di Medicina Cardiovascolare del S ...


Ricercatori della Clinica Medica Generale e Cardiologia dell’Università di Firenze hanno valutato l’effetto di elevati livelli di lipoproteina (a) sul tromboembolismo venoso. E&r ...


Lo scopo dello studio è stato quello di esaminare la relazione tra rischio di tromboembolismo venoso recidivante ed il livelli di D-dimero, un marker di attivazione della coagulazione e della ...


Lo studio ha valutato l’incidenza ed il significato prognostico dei trombi nel cuore destro nell’embolia polmonare in 2454 pazienti, consecutivi, arruolati nell’International Cooper ...


Lo studio, eseguito presso il Dipartimento di Ematologia della Leiden University Medical Center in Olanda, ha cercato di definire il ruolo dei bassi livelli di TFPI, l’inibitore della via del f ...


Lo studio PREVENT ( Prevention of Recurrent Venous Thromboembolism ) ha arruolato 750 pazienti, d’età uguale o superiore a 30 anni, con trombosi venosa profonda idiopatica o embolia polmonare entro i ...


Il test D-dimero è comunemente impiegato in diagnostica per ridurre il ricorso all’ultrasonografia nei pazienti in cui si sospetta la presenza di una trombosi venosa profonda. Lo studio retrospetti ...


L’endotelina 1 ( ET-1 ) è un peptide di 21 aminoacidi con proprietà vasocostrittrici e mitogeniche , coinvolto in diverse patologie cardiovascolari. Presso l’Istituto di Medicina Interna L. Condore ...



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