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I livelli di hs-CRP non sono associati in modo indipendente all’aterosclerosi periferica subclinica
Ricercatori dell’Ospedale San Giovanni Battista-Molinette di Torino, hanno esaminato se i livelli della proteina C-reattiva ad alta sensibilità ( hs-CRP ) fossero indipendentemente associati ad aterosclerosi periferica subclinica.Sono stati esaminati 320 soggetti, di età media 63 anni, 35.8% di sesso...(Leggi)
Il D-dimero ed i biomarcatori infiammatori possono predire la mortalità a breve termine nei pazienti con malattia arteriosa periferica
I tradizionali fattori di rischio aterosclerotici predicono la malattia cardiovascolare nel lungo periodo, ma sono scarsi predittori di eventi a breve termine.Uno studio ha esaminato se gli elevati livelli di D-dimero e dei biomarcatori dell’infiammazione fossero più strettamente associati alla...(Leggi)
Terapia ormonale e tromboembolia venosa nelle donne in postmenopausa
La terapia con Estrogeni per os aumenta il rischio di tromboembolia venosa nelle donne in postmenopausa.
L’Estrogeno somministrato per via transdermica sembra essere più sicuro.
Ci sono, invece, pochi dati riguardo ai vari tipi di Progesterone.
Ricercatori hanno eseguito uno studio caso-controllo, multicentrico,...(Leggi)
Le statine, i beta-bloccanti, l’Aspirina e gli Ace-inibitori associati ad una riduzione della mortalità nei pazienti con malattia arteriosa periferica
Ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rottedam in Olanda hanno valutato l’effetto dei farmaci cardiovascolari sulla mortalità nel lungo periodo nei pazienti con malattia arteriosa periferica.
La malattia arteriosa periferica è associata ad aumentata morbidità e mortalità cardiovascolare.
Le linee guida di trattamento...(Leggi)
Le statine riducono il declino funzionale nei pazienti con malattia arteriosa periferica
Uno studio, compiuto presso la Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, ha valutato se l’impiego delle statine fosse associato ad un minor declino nel funzionamento degli arti inferiori nei pazienti con e senza malattia arteriosa periferica delle estremità...(Leggi)
Elevati livelli di cistatina C predicono successivi eventi di arteriopatia periferica
L’associazione tra cistatina C, un nuovo marker della funzione renale, ed il rischio di sviluppare complicanze correlate alla malattia arteriosa periferica non è stata esaminata.
Uno studio coordinato da Ricercatori dei Veterans Affairs Medical Center di San Francisco ha valutato l’ipotesi...(Leggi)
La terapia anticoagulante nel lungo periodo preserva da episodi di recidiva di tromboembolismo venoso
I pazienti con tromboembolismo venoso sono soggetti a recidiva.
Tuttavia, resta motivo di controversia se i pazienti con tromboembolismo venoso richiedano una terapia anticoagulante prolungata.E’ stata compiuta una revisione delle evidenze disponibili e sono stati quantificati i rischi ed i benefici...(Leggi)
La terapia anticoagulante nel lungo periodo preserva da episodi di recidiva di tromboembolismo venoso
I pazienti con tromboembolismo venoso sono soggetti a recidiva.
Tuttavia, resta motivo di controversia se i pazienti con tromboembolismo venoso richiedano una terapia anticoagulante prolungata.E’ stata compiuta una revisione delle evidenze disponibili e sono stati quantificati i rischi ed i benefici...(Leggi)
Studio PACT : la Pravastatina nel trattamento dell’evento coronarico acuto
L’impiego delle statine nel trattamento precoce degli eventi coronarici acuti non è ben definito.
Uno studio, coordinato da Ricercatori del Dipartimento di Medicina Cardiovascolare del Sir Charles Gairdner Hospital di Perth in Australia, ha valutato gli effetti della somministrazione di...(Leggi)
La lipoproteina (a) è un fattore di rischio indipendente per il tromboembolismo venoso
Ricercatori della Clinica Medica Generale e Cardiologia dell’Università di Firenze hanno valutato l’effetto di elevati livelli di lipoproteina (a) sul tromboembolismo venoso.
E’ stato condotto uno studio caso-controllo su 603 pazienti con una storia di...(Leggi)
 
 
 
 
 
 
 
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